In Lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere Suoi figli
Lettera agli Efesini 1,5
L’itinerario di formazione monastica è una graduale trasformazione della persona a somiglianza del Figlio, mediante l’azione dello Spirito di Dio, sotto la cura materna di Maria, Madre di Gesù e della Chiesa, nostro modello nella sequela di Cristo.
Il discernimento e la chiamata alla conversione non si esauriscono con l’ingresso in monastero. Requisito indispensabile per questo cammino è la volontà di essere formati, di ricevere, di imparare da altri. È dalla disponibilità a mettersi in ascolto che scaturisce la capacità di seguire. La comunità è scuola di carità. Man mano che si scoprono le profondità della misericordia di Dio nella propria vita, s’impara ad amare veramente.
L’Amore con impazienza brama diffondersi, e riversare il bene di cui è ricco nell’altro che egli vuole amare di un amore pieno, e metterlo in comune, e associare l’altro a sé nella comunione di quanto possiede.
Baldovino di Ford
Ogni persona è unica e la formazione implica un profondo rispetto e amore per la vocazione e per le grazie che si manifestano in ciascuna. Dopo un tempo di esperienza all’interno della clausura e la decisione di entrare in comunità, la persona vive il tempo del Postulandato. Sotto la guida della maestra delle novizie si è introdotti alla vita liturgica, alla lectio divina, alla conoscenza della Regola e del carisma cistercense. Al termine di questo periodo, chi desidera proseguire il cammino riceve l’abito monastico. La vestizione segna l’inizio del Noviziato vero e proprio. Al termine del secondo anno di Noviziato se la persona lo domanda può essere ammessa alla Professione semplice ed entrare così nel tempo del Monasticato, assumendo gradualmente incarichi e responsabilità dentro la comunità. I voti vengono rinnovati ogni anno fino al passo della Professione solenne, con cui ci si consacra definitivamente a Dio mediante il ministero della Chiesa. In questo gesto di offerta totale di sé si rinnova la consacrazione già ricevuta nel Battesimo e nella Cresima.

