Sabato Santo

Sabato Santo

Dal commento al Salmo 21 di S. Agostino

Perché il Signore ha sofferto 

Ma tu, o Signore, non terrai lontano da me il tuo aiuto. Così è accaduto: dopo tre giorni è risorto. (…)

Libera l’anima mia dalla lancia, cioè dalla morte. La lancia infatti è la spada, ed egli ha voluto significare la morte per mezzo della spada. E dalla zampa del cane l’unica mia. Anima mia, unica mia, cioè il capo ed il corpo. Unica ha detto, cioè la Chiesa; dalla zampa, cioè dalla dominazione del cane. Chi sono i cani? Coloro che latrano come fanno i cani, e non comprendono contro chi latrano. Niente vien fatto loro e latrano. Che cosa ha fatto al cane colui che passava per la sua via? E tuttavia quello latra. Coloro che latrano con occhi ciechi, senza discernere contro chi latrano o per che cosa latrano, sono cani.

Salvami dalla bocca del leone. Già conoscete chi è il leone ruggente, che gira attorno e cerca chi divorare. E dalle corna degli unicorni la mia umiltà. Non li chiamerebbe unicorni se non si trattasse dei superbi; per questo aggiunge: la mia umiltà.

Avete udito che cosa ha sofferto, e quello che ha pregato per essere da tali sofferenze liberato; osserviamo ora perché ha sofferto. Vedete già ora, fratelli: chi non è in quella condizione a cagione della quale Cristo ha subito la passione, in qual modo è cristiano? Ecco, intendiamo bene che cosa ha sofferto: sono state contate le sue ossa, è stato deriso, divisi sono stati i suoi abiti ed in più sono state gettate le sorti sulla sua veste, lo hanno circondato infuriati e crudeli, e disperse sono state tutte le sue ossa. Tutto questo lo abbiamo udito qui e lo abbiamo letto nel Vangelo: vediamone ora il perché.

O Cristo Figlio di Dio, se tu non volevi non avresti sofferto: mostraci dunque il frutto della tua passione. Ascolta, egli dice, il frutto: io non lo taccio, ma sordi sono gli uomini. Ascolta, egli dice, il frutto per il quale io ho sofferto tutto questo. Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli.  In mezzo alla Chiesa ti canterò. Così è accaduto. Ma vediamo (…) qual è questa Chiesa per la quale egli ha sofferto. (…)

Voi che temete il Signore, lodatelo. Ovunque si teme Dio e lo si loda, ivi è la Chiesa di Cristo. (…) Nella grande Chiesa ti confesserò. Credo che ormai sia qui che ha cominciato a toccare il nocciolo della questione. Che cos’è la grande Chiesa, fratelli? Forse la grande Chiesa è una piccola parte del mondo? La grande Chiesa è il mondo tutto intero.

 

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Data

04 Apr 2026
Concluso

Orario

3:30 - 4:30

Ora locale

  • Fuso orario: America/New_York
  • Data: 03 Apr 2026
  • Orario: 21:30 - 22:30

Etichette

Letture di Vigilie,
Quaresima

Luogo

Monastero Valserena
Via Prov. del Poggetto 48, Guardistallo (Pisa)

SETTIMANA SANTA E PASQUA DEL SIGNORE

Domenica delle Palme

Santa Messa: Ore 10,20

Giovedì Santo

Santa Messa in Cœna Domini: Ore 17,00

Venerdì Santo

Celebrazione della Passione del Signore: Ore 16,00

Sabato Santo

Veglia Pasquale: Ore 22,40

Giorno di Pasqua

Terza e Santa Messa: Ore 10,20

Lunedì di Pasqua

Terza e Santa Messa: Ore 10,20

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