I nostri inni A partire dal Concilio Vaticano II è costante il richiamo e l'invito a riscoprire e a condividere la ricchezza e l'originalità della famiglia religiosa e della tradizione spirituale cui si appartiene.
Per questo desideriamo condividere le Letture dell'Ufficio di Vigilie attinte dai grandi autori monastici del passato, o da testi del Magistero attuale e alcuni testi più ampi da autori spirituali. Possono costituire una riserva di testi di meditazione e di preghiera, sia per celebrare e conoscere i santi propri della tradizione cistercense, sia per arricchire la celebrazione dei tempi liturgici.¹ Così pure desideriamo condividere dei testi preparati per momenti liberi di preghiera in comune che possono favorire la preghiera silenziosa, l'adorazione, l'ascolto della Parola di Dio nella Chiesa, Rosari meditati, Adorazioni eucaristiche accompagnate da momenti di ascolto.
Presentiamo inoltre una raccolta di inni per la Liturgia delle Ore nati dall'esperienza di preghiera corale della nostra comunità.
Questi inni esprimono un duplice filone di ricerca. Si inseriscono nel rinnovamento liturgico voluto dal Vaticano II e per questo desiderano rimanere fedeli ai criteri di semplicità e di bellezza voluti dall'esperienza secolare delle comunità cistercensi.
I criteri della riforma liturgica del nostro secolo sono stranamente simili a quelli che hanno guidato la riforma liturgica dei primi padri di Citeaux: autenticità, sobrietà, dignità.
Musica e testi sono nati all'interno di un'esperienza ecclesiale al servizio della preghiera comunitaria.
L'elemento principale della celebrazione liturgica è la Parola di Dio: il coro si unisce a Cristo eterno sacerdote che presenta la sua offerta e la sua lode al Padre.
1 - Notificazione su alcuni aspetti dei Lezionari ecclesiastici Propri della “Liturgia Horarum” della Congregazione del Culto Divino e della disciplina dei Sacramenti, Notitiae, Vol XXXVIII (2002), p. 555-568.